Ti ho incontrato per la prima volta

in una mattina grigia di un periodo vuoto. Quella stessa mattina ho incrociato il tuo sguardo ed è stato come il fischio del treno per Belluca. O come al mare, quando, a metà giugno, l’acqua è ancora fredda, ma tu sai che la cosa migliore è correre e buttarti, senza tante carezze bagnate sui piedini per…

Hai scelto di eliminare dalla tua vita

tutto ciò che non fa parte della tua infanzia, e qualunque cosa non faccia parte della musica. Io ero nel limbo; non sono stata la tua infanzia, ma per fortuna non sono solo musica.