“Non esiste buono o cattivo tempo,

ma solo buono o cattivo equipaggiamento.”

Questo è stato il sottofondo di quattro, e mezzo forse, giorni in un paesino sperduto nei pressi di Asiago; anzi no un po’ più in basso, vicino a Lusiana ma nella direzione di Conco  o se preferite kunken in cimbro. Era più che altro una contrada precisamente chiamata Abri Sassi.

“Dobbiamo passare per il centro di Lusiana e quando vediamo dei cassonetti e, se c’è ancora, una cabina telefonica allora siamo arrivati”

Troviamo i cassonetti, ma niente cabina telefonica, c’è parecchia neve però e la pandina grigia fatica a salire. Niente paura provo a spingerla, ovviamente con scarsi risultati. Nel frattempo passa un signore, il classico saggio nonno di Heidi (si aveva anche una caprettacapretta, era nera ed abbaiava):

“Ti conviene salire in retromarcia”

Ha funzionato e mi sono pure fatta spiegare perchè. Praticamente se ho capito giusto, e in genere la fisica non la capisco giusta, sta tutto nella marcia.La retromarcia, è una marcia più bassa della prima, e quindi è tutta una questione di attrito. Insomma, ho capito che se la macchina emetterà strani rumori molto vicini ad un “ffffgniiiiiiiiii” e contemporaneamente ci sarà della neve a terra, allora provvederò a mettere in pratica questa formula.

Dopo questo breve episodio, finalmente siamo riusciti a scaricare la macchina del peso di quattro giorni e mezzo di spesa, legna e stufette varie.

“Mi sono accorto che la macchina va meglio quando è stra piena.”

Qua ho evitato di farmi dare una spiegazione fisica.

Comunque ecco la casa. Schiacciata tra un granaio e un’altra casa identica, probabilmente più larga di uno o due metri e provvista di balcone. Faceva più caldo fuori che non dentro e, dopo averla scaldata un po’ con la stufa, c’erano almeno dieci gradi di differenza tra il pavimento e il soffitto. Quindi i poveri sfortunati non eccessivamente alti,come me, sarebbero stati perennemente al freddo.

“Beh adesso si sta proprio bene devo dire.”

lus2Certo, ti mancano solo 20 centimetri per toccare il soffitto e uno studio dice che “circa il 15% del sangue si trova nella testa, e la testa e il collo sono responsabili della dispersione di circa il 40% dell’intero calore corporeo.”

Quindi basta scaldare quella per stare bene. Peccato, la mia era perennemente al freddo e ti chiedevi come mai tenessi il cappello in casa.

4 pensieri su ““Non esiste buono o cattivo tempo,

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