“Ho dovuto calarmi nella tua solitudine…

abitare la tua insicurezza, vivere il tuo anelito all’approvazione dei superiori, la tua problematica sorellanza, quei leggeri accessi di snobismo, di ignoranza e vanità, la tua coscienza sociale pressoché nulla, i momenti di vittimismo e l’ortodossia in quasi ogni questione. E tutto questo senza dimenticare la tua intelligenza, la tua bellezza e la tua tenerezza,…